Il corso di specializzazione Smart City IT Officer ti aiuterà ad acquisire un set di competenze indispensabili per co-creare con successo processi di trasformazione digitale delle smart city ed acquisire consapevolezza dei trend e delle migliori pratiche del settore, al fine di fornire soluzioni e servizi informatici di alta qualità che riflettano le esigenze e le proiezioni dei cittadini e dei diversi attori coinvolti.

Caratteristiche del corso

Lingua del corso: Italiano
Gli studenti che completano il corso riceveranno un attestato riconosciuto, conforme agli standard ECVET ed EQF.

Uno Smart City IT officer è un esperto tecnico informatico con responsabilità quali:

Oltre a competenze tecniche ed esperienza, uno Smart City IT Officer deve essere in possesso di competenze trasversali come leadership, competenze comunicative e di teamworking; etc

Informazioni sul corso di specializzazione

Il corso è aperto a studenti universitari e professionisti che operano nel settore dell’amministrazione pubblica e delle Smart City, provenienti da Cipro, Germania, Grecia e Italia. Nel processo di selezione sarà data priorità a coloro che hanno completato il MOOC DevOps Competences for Smart Cities.

Le esperienze e le competenze pregresse dei candidati saranno prese in esame e convalidate seguendo il processo di convalida dell’apprendimento non formale e informale qui delineato. Ciò permetterà agli studenti di personalizzare il loro percorso di apprendimento e di partire dalle competenze e conoscenze già acquisite.

Il corso di specializzazione combina un blended course[1] (17 settimane) con un periodo di work-based learning (10 settimane).

Blended Course: 22 Febbraio 2021 – 6 Agosto 2021

Work Based Learning: Tra Giugno e Ottobre 2021

Il Curriculum del corso è in linea con i requisiti EQF ed ECVET, i relativi risultati di apprendimento e le unità degli stessi garantiscono trasparenza, comparabilità e riconoscimento per promuovere l’aggiornamento delle competenze e la mobilità dei professionisti.

Tutti gli studenti che completeranno il corso riceveranno un attestato.

I corsi blended prevederanno: worskshop online (36 ore) e studio individuale online e relativa valutazione (216 ore).

I workshop online consisteranno in un incontro introduttivo di 1 ora in cui il formatore presenterà il materiale formativo e darà informazioni sul compito pratico che gli studenti dovranno completare e un incontro di chiusura di 1 ora per la valutazione di gruppo dei risultati di apprendimento.

Lo studio individuale online e la valutazione si avvarranno di una piattaforma di formazione Moodle dedicata e ti garantiranno un facile accesso alle lezioni e ai materiali assegnati, un programma di apprendimento flessibile, regolari sessioni di tutoraggio online con il tuo tutor e l’accesso ad un repository di materiali formativi digitali online (materiali audiovisivi, casi di studio, articoli, reading list, ecc.)

La valutazione sarà effettuata attraverso compiti pratici che saranno assegnati per ogni modulo, promuovendo la valutazione tra pari, i lavori di gruppo e la valutazione formativa da parte di esperti.
Di seguito potrai trovare maggiori informazioni riguardo le conoscenze e le competenze che acquisirai.

Il Work-based learning (WBL) durerà 10 settimane (tra giugno e ottobre) per un totale di 200 ore di pratica sul campo e 5 ore di valutazione. In più, ogni due settimane si terranno dei brevi incontri frontali[1] di 1 ora tra i tirocinanti/apprendisti e i formatori. Le organizzazioni partner DevOps designate, gli studenti e l’organizzazione che li ospita per il periodo di WBL firmeranno un accordo WBL che segue gli standard e le regole ECVET.

Se gli studenti stanno lavorando presso le istituzioni pubbliche attive nel medesimo campo del corso o nei comuni, il periodo di work-based learning può essere svolto sul posto di lavoro.

Il WBL fornirà agli studenti un’esperienza intensiva in cui saranno in grado di imparare in modo diretto, applicando le loro conoscenze ed esperienze ad una situazione ben definita partendo da un iniziale briefing. Quest’ultimo sarà co-creato dal datore di lavoro e dal tutor identificando le attività specifiche da svolgere sul posto di lavoro durante il tirocinio; gli obiettivi di apprendimento e i compiti associati; i meccanismi di reporting e feedback; e il supporto di mentoring.

[1]Gli incontri frontali verranno organizzati come workshop online a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19.
[2] A causa dell’emergenza da COVID-19 e alle relative restrizioni gli incontri potrebbero svolgersi online.

SPECIALISATION COURSE CURRICULUM

Settimana

Data d’inizio

Modulo

1

22/02/2021

Project and Process Management

2

01/03/2021

Repository management

3

08/03/2021

Continuous integration

4

15/03/2021

Intercultural Skills

5

22/03/2021

Design Thinking

6

29/03/2021 (Greece and Cyprus) 29/03/2021 (Italy and Germany)

Configuration management

7

05/04/2021 (Greece and Cyprus) 12/04/2021 (Italy and Germany)

Using build, deployment and monitoring tools

8

12/04/2021 (Greece and Cyprus) 19/04/2021 (Italy and Germany)

Code Analysis and continuous testing tools

9

10/05/2021

IT Quality Assurance

10

17/05/2021

IT Security

11

24/05/2021

Introduction to Artificial Intelligence

12

31/05/2021

Introduction to ITIL

13

07/06/2021

Smart services and operating procedures

14

28/06/2021

Smart city resilience

15

12/07/2021

Citizen Driven/Citizen Orientation/User Experience Design

16

26/07/2021

Digital twins

17

02/08/2021

Green Smart Cities

Titolo del modulo

Software Development Life Cycles and Agile Methods

Descrizione del modulo

All’interno del modulo saranno presentati i concetti di base del ciclo di vita dello sviluppo del software (SDLC) e la sua importanza per i progetti di sviluppo dei sistemi di informazione. Un SDLC consiste in una serie di attività correlate che si combinano in fasi, che costituiscono le “fasi di vita” di un sistema informatico. Un SDLC fornisce ai responsabili di progetto il controllo e la guida adeguati sui loro progetti di sviluppo software. L’obiettivo primario di un SDLC è quello di garantire la fornitura di sistemi informativi di alta qualità agli utenti finali e di massimizzare la produttività del team di sviluppo. Un SDLC può essere descritto attraverso un modello SDLC per facilitare maggiormente la comprensione delle relative fasi. 

Al termine di questo modulo, i tirocinanti conosceranno i concetti relativi ad alcuni modelli tradizionali di SDLC (Waterfall, Prototyping/Iterative, Incremental, Spiral, V-Model). I vantaggi/svantaggi e i casi di applicabilità di ogni modello saranno discussi in modo critico.

Successivamente, i tirocinanti si avvicineranno ai modelli SDLC contemporanei e più flessibili, come il modello Agile, un SDLC che combina lo sviluppo iterativo e incrementale. Saranno discusse le differenze tra il modello Agile e i modelli SDLC tradizionali (ad es. Waterfall).    

Obiettivi formativi

  • Saper spiegare cosa significa SDLC e descrivere il relativo ciclo di vita.
  • Saper definire in modo generale i modelli SDLC tradizionali (Waterfall, Prototyping/Iterative, Incremental, Spiral, V-Model) e individuare i vantaggi/svantaggi di ogni modello.
  • Saper definire cos’è un SDLC “agile” e come esso si rapporta con gli approcci SDLC tradizionali (ad es. Waterfall).

Titolo del modulo

Intercultural Skills

Descrizione del modulo

Il modulo Intercultural skills offre una panoramica sull’ importanza dell’acquisizione di queste competenze in un periodo di globalizzazione. Il modulo fornisce una lettura delle culture nazionali che influenzano il modo in cui le attività economiche si svolgono. Assicura al partecipante la comprensione del processo culturale e di molti degli elementi interessati e che influenzano i rapporti commerciali e l’andamento dei risultati economici.

Questo corso mira a fornire concetti culturali fondamentali, strutture e strumenti per comprendere e gestire con successo la diversità culturale.

Obiettivi formativi

  • Identificare le potenziali difficoltà legate ai rapporti commerciali internazionali
  • Migliorare le capacità di comunicazione interculturale
  • Affrontare le potenziali barriere nella comunicazione interculturale
  • Esplora gli strumenti per gestire con successo le differenze culturali
  • Sviluppare le proprie competenze interculturali e le soft skill

Titolo del modulo

Project and Process Management (PPM)

Descrizione del modulo

Secondo il Project Management Institute (www.pmi.org) il project management è “l’applicazione di conoscenze, competenze, strumenti e tecniche alle attività di progetto per soddisfare i requisiti del progetto”. In quanto tale, questo modulo non solo costruirà l’insieme di conoscenze necessarie al project management, ma presenterà anche gli strumenti e le tecniche indispensabili per una gestione efficace.
Le aree di conoscenza richieste ad un project manager per gestire con successo un progetto, come la gestione dei requisiti del progetto, il change management, cost management, time management, quality e risk management, gestione della comunicazione, ecc. saranno presentate in dettaglio, insieme ad una serie di strumenti per la gestione dei rispettivi processi.

Inoltre, sarà dato risalto ad approcci basati sulla metodologia “Agile” per la gestione dei progetti software, trattando argomenti come i modelli del ciclo di vita del software, la stima efficace delle prestazioni e delle dimensioni del software, le metriche di qualità del software e il team management. Infine, poiché questo modulo è rivolto ai funzionari delle smart cities, si stabilirà un legame tra project management e strategia dell’organizzazione.

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principi chiave della gestione dei progetti software
  • Comprendere il carattere strategico dello sviluppo delle smart city
  • Comprendere che lo sviluppo delle smart city deve essere gestito come un pacchetto di progetti.
  • Acquisire familiarità con i diversi metodi e le diverse tecniche utilizzate per la gestione dei progetti software.
  • Essere in grado di gestire i processi di Project Scheduling, Scope Management, Risk Management, Quality management e Project Cost estimation utilizzando diverse tecniche e metodologie

Titolo del modulo

Design Thinking 

Descrizione del modulo

Il mondo attuale è un ambiente complesso e in continuo cambiamento. La corsa alla globalizzazione mette alla prova le aziende che utilizzano principalmente metodi tradizionali e processi non modificabili. Questo corso porterà il discente a riflettere e presenterà un modo alternativo di pensare e agire per mettere in discussione l’attuale status quo delle aziende.

Obiettivi formativi

  • Comprendere l’importanza del cambiamento di paradigma del design thinking.
  • Identificare l’applicazione pratica di questa competenza e il suo impatto sulla creazione di valore
  • Descrivere come i principi del design thinking possono essere incorporati in un’organizzazione
  • Identificare gli approcci di design thinking come risposta alle sfide del business
  • Capire come le culture aziendali sostengono o limitano il design thinking

Titolo del modulo

IT Quality Assurance

Descrizione del modulo

L’IT Quality Assurance contiene un insieme ben definito di processi che sono allineati con gli standard di sviluppo software. Il modulo è stato progettato per offrire a tutti le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere i principali processi di controllo qualità e il loro flusso al fine di garantire la qualità dei risultati. Il modulo non richiede alcuna conoscenza pregressa in materia di controllo qualità e si basa sul presupposto che il discente sia in grado di comprendere i concetti di base dello sviluppo software.

Obiettivi formativi

  • Comprendere e progettare un software quality plan
  • Saper riconoscere e organizzare una serie di metriche di qualità
  • Conoscere e costruire una checklist per il controllo di qualità
  • Comprendere il significato del piano di miglioramento del processo
  • Riconoscere i passaggi chiave dei controlli di qualità e il loro ordine

Titolo del modulo

IT Security

Descrizione del modulo

L’IT Security rappresenta una sfida complessa e multidimensionale. Il panorama delle minacce è in continuo cambiamento ed evoluzione. Le società moderne dipendono fortemente dall’infrastruttura IT, in particolare nel contesto delle smart city. Gli elementi costitutivi delle smart cities sono i dispositivi IoT, mini computer sempre collegati tra loro. Nonostante i nuovi servizi innovativi che vengono messi a disposizione, la maggior parte di questi sistemi sono suscettibili a ogni tipo di cyberattack.

Questo modulo si concentra sul fornire agli studenti una panoramica della sicurezza informatica e mette in evidenza la sua necessità nei sistemi di informazione e comunicazione con particolare attenzione ai dispositivi IoT e alle smart city. Lo scopo del modulo è quello di fornire la conoscenza dei rischi per la sicurezza dei sistemi informatici, nonché dei meccanismi e delle tecnologie disponibili per la loro protezione.

L’obiettivo è quello di istruire i discenti nell’identificazione delle vulnerabilità, nello sviluppo di policy di sicurezza e nell’implementazione di misure di protezione.

Obiettivi formativi

  • Conoscere i concetti fondamentali di IT security
  • Identificare le vulnerabilità e le minacce dei software e della rete. Eseguire la valutazione del rischio in un Sistema Informatico e proporre una metodologia per la prevenzione di possibili attacchi
  • Valutare la fruibilità di una soluzione di sicurezza
  • Valutare i principali algoritmi crittografici e combinarli in un ambiente di sviluppo sicuro
  • Sviluppare una policy di sicurezza per gli ecosistemi IoT

Titolo del modulo

Introduction to Artificial Intelligence

Descrizione del modulo

Con questo modulo gli studenti capiranno cos’è l’Intelligenza Artificiale (IA) e ne comprenderanno le applicazioni e i casi d’uso e come questi hanno trasformato la quotidianità.

Saranno esplorati i concetti di IA, tra cui il machine learning, il deep learning e le reti neurali.

Gli studenti verranno a conoscenza anche delle problematiche legate all’IA, come gli aspetti etici, i pregiudizi, i posti di lavoro e l’impatto sulla società.

Questo modulo non richiede alcuna competenza di programmazione o di informatica ed è stato progettato per illustrare le basi dell’IA a chiunque, indipendentemente dal fatto che abbia un background tecnico o meno.

Obiettivi formativi

  • Familiarizzare con i principi fondamentali dell’IA
  • Comprendere le logiche di base dell’IA e il problem solving
  • Comprendere il contributo concreto dell’IA
  • Conoscere e comprendere i modelli di machine learning più diffusi
  • Esplorare le potenzialità, i limiti e le implicazioni dei sistemi di IA

Titolo del modulo

Introduction to ITIL

Descrizione del modulo

Questo modulo esplora le migliori pratiche ITIL per la gestione dei servizi IT.

Obiettivi formativi

  • Saper spiegare cos’è ITIL;
  • Saper definire i ruoli nella gestione dei servizi IT;
  • Saper illustrare i cicli di vita del servizio ITIL;
  • Saper illustrare le migliori pratiche ITIL

Titolo del modulo

Repository Management

Descrizione del modulo

Questo modulo avvicina gli studenti alla teoria critica di alto livello, alle migliori pratiche e all’applicazione concreta al fine di acquisire familiarità con i principi di base e la terminologia relativa ai sistemi di repository management.

Obiettivi formativi

  • Riconoscere le componenti principali e le funzioni di base di un repository manager
  • Familiarizzare con i componenti e i formati supportati da un repository manager
  • Identificare i diversi tipi di repository
  • Saper creare una checklist per la pianificazione organizzativa di un repository

Titolo del modulo

Continuous integration

Descrizione del modulo

L’integrazione continua è una metodologia di sviluppo software, di integrazioni quotidiane degli sviluppatori verificate da compilazioni automatiche. Più specificamente, in Integrazione Continua dopo un commit di codice, il software viene costruito e testato immediatamente. In un grande progetto con molti sviluppatori, i commit vengono fatti molte volte durante il giorno. Con ogni commit il codice viene costruito e testato. Se il test viene superato, la build viene testata per la distribuzione. Se la distribuzione ha successo, il codice viene messo in produzione. Questo commit, build, test e deploy è un processo continuo e da qui il nome di integrazione/deployment continuo.

Una pipeline di integrazione continua è un potente mezzo che consiste in un insieme di strumenti progettati per ospitare, monitorare, compilare e testare il codice o le sue modifiche. Questo corso descriverà il processo di integrazione continua, gli strumenti che vengono utilizzati durante questo processo e i benefici per il business attraverso casi esplicativi.

Inoltre, verrà dedicata particolare attenzione a Jenkins, il server di integrazione continua open source, in grado di orchestrare una catena di azioni che aiutano a realizzare il processo di integrazione continua in modo automatizzato.

Obiettivi formativi

  • Comprendere l’importanza e i principi chiave dell’integrazione continua.
  • Acquisire familiarità con la pipeline di integrazione continua.
  • Saper riconoscere gli strumenti utilizzati nel processo di integrazione continua.
  • Essere in grado di descrivere come viene eseguito il processo di integrazione continua tramite Jenkins

Titolo del modulo

Configuration Management

Descrizione del modulo

Il modulo di Configuration Management (CM) esplora l’omonima disciplina che applica direzione e sorveglianza tecnica e amministrativa per: 

  • Identificare e documentare le caratteristiche funzionali e
  • fisiche di un elemento di configurazione
  • Controllare le modifiche a tali caratteristiche,
  • Registrare e riportare l’elaborazione dei cambiamenti e lo Stato di implementazione, e
  • verificare la conformità con i requisiti specificati.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, i partecipanti avranno acquisito competenze relative a:

  • Configuration management come approccio classico e agile.
  • Identificare e documentare le caratteristiche funzionali e fisiche di un configuration item, controllare le modifiche a tali caratteristiche, registrare e riportare l’elaborazione delle modifiche e lo stato di implementazione, e verificare la conformità ai requisiti specificati.
  • Questo corso mira a presentare i concetti di base del configuration management così come il concetto agile per DevOps, pro e contro, esempi di sistema e casi d’uso da Microsoft e Spotify.  

Titolo del modulo

Using build, deployment and monitoring tools

Descrizione del modulo

Questo modulo presenta i principali concetti introduttivi sugli strumenti di build, deployment e monitoring all’interno del framework DevOps.

Obiettivi formativi

  • Automazione dello sviluppo in DevOps;
  • Routine di deployment, processi, sistemi e strumenti per costruire applicazioni o interi servizi end-to-end;
  • Pattern di deployment per la costruzione di applicazioni o servizi;
  • Criteri di monitoraggio e di allerta.  

Titolo del modulo

Code Analysis and Continuous Testing Tools

Descrizione del modulo

In ambito DevOps c’è un crescente bisogno di strumenti utili all’analisi e alla revisione del codice sorgente che aiutino gli sviluppatori di software ad evitare i bug. Un esempio del primo è lo strumento SpotBugs o SonarQube che può essere utilizzato per rilevare vari tipi di problemi. Un esempio del secondo è GitHub che permette, tra le altre cose, la revisione del codice.

Inoltre, utilizzando sia i test sistematici che quelli automatici, gli sviluppatori sono sicuri che il loro codice sorgente soddisfi sia i criteri funzionali che quelli di qualità. Questo modulo fornirà agli studenti le competenze necessarie per utilizzare l’analisi statica e gli strumenti di revisione del codice, così come gli strumenti per il testing sistematico e automatizzato.

Obiettivi formativi

  • Comprendere i concetti chiave dell’analisi statica del codice.
  • Comprendere i concetti chiave dello sviluppo e della revisione collaborativa del codice sorgente.
  • Comprendere i concetti chiave del test sistematico e automatizzato.
  • Acquisire familiarità con alcuni strumenti e tecniche per l’analisi statica e la revisione.
  • Essere in grado di sviluppare e applicare test sistematici e automatizzati nel codice sorgente in fase di sviluppo.   

Titolo del modulo

Smart services and operating procedures

Descrizione del modulo

Il tema della Smart City ispira ad immaginare come le nuove tecnologie possano sostenere i servizi della città e cambiare la quotidianità. Questo modulo, nell’unità introduttiva, fornisce ai partecipanti una comprensione di base dei concetti relativi alle Smart City, oltre a esaminare le sfide che una città deve affrontare per diventare Smart. Successivamente, si proseguirà con la descrizione delle tecnologie all’avanguardia utilizzate per il funzionamento delle Smart City. Il modulo presenta inoltre i concetti portanti di alcuni dei servizi smart più utilizzati e nell’ultima unità si concluderà presentando le diverse percezioni dei cittadini, dei fornitori sulle Smart City, e soprattutto le sfide di gestione e di governance che ciò comporta.

Obiettivi formativi

Il modulo si concentra sui servizi della Smart City (SC), un argomento che attira un’attenzione significativa nelle città di tutto il mondo, e i suoi obiettivi sono quelli di presentare ai tirocinanti le seguenti tematiche:

  1. Concetti fondamentali relativi alle SC
  2. Ostacoli allo sviluppo di una SC
  3. Le infrastrutture di una SC
  4. Tecnologie all’avanguardia per la trasformazione di una città
  5. Uno sguardo olistico sui servizi principali delle SC
  6. Comprendere l’evoluzione delle imprese e del ruolo e la visione dei cittadini
  7. Presentare alcune SC
  8. Comprendere gli aspetti commerciali dei servizi delle SC

Titolo del modulo

Smart City Resilience

Descrizione del modulo

Questo modulo esplora il tema della resilienza nelle Smart City, fornendo gli strumenti per rendere queste ultime pronte ad adattarsi alle crisi e ai cambiamenti. Pianificare la resilienza di una città permette anche di cogliere le opportunità che possono derivare da eventi negativi.

Obiettivi formativi

  • Identificare gli indicatori utili a definire il grado di resilienza di una città.
  • Sviluppare un piano di monitoraggio per questi indicatori.
  • Definire un piano per migliorare la resilienza di una città.

Titolo del modulo

Citizen Driven / Orientation

Descrizione del modulo

Questo modulo permette ai discenti di apprendere come migliorare la collaborazione e la comunicazione con i cittadini nelle Smart City. Presenta strategie e tecniche per coinvolgere i cittadini, sviluppare e attuare strategie di comunicazione e come creare e gestire sistemi informativi che registrano il comportamento e la soddisfazione dei cittadini. Infine, presenta i concetti di Community of Practice e Community of Interest.

Obiettivi formativi

  • Definire il coinvolgimento dei cittadini e descrivere le principali strategie e tecniche per coinvolgere i cittadini delle smart city
  • Sviluppare e attuare una strategia di comunicazione rivolta ai cittadini delle smart city
  • Delineare i principi del Comportamento di Cittadinanza Organizzativa e identificare i fattori che influenzano il comportamento e la soddisfazione dei cittadini delle smart cities
  • Creare e gestire le community of practice

Titolo del modulo

Digital Twin for Smart Cities

Descrizione del modulo

Le tecnologie Digital Twin (DT) sono considerate tecnologie fondamentali che ci permettono di costruire un duplicato virtuale del nostro sistema reale e come tali di fornire una piattaforma per rivedere le attività, per testare le interazioni e i risultati di decisioni alternative all’interno del sistema reale.

Di solito, le tecnologie DT vengono utilizzate nel caso in cui un sistema sia complesso, dinamico e il suo funzionamento sia considerato critico. Le Smart City possono essere facilmente caratterizzate come sistema complesso, dove i cambiamenti avvengono quotidianamente e il loro funzionamento è considerato critico per i cittadini. Inoltre, le prestazioni delle smart city sono un fattore importante per i cittadini e le imprese e si basano, in molti casi, sull’interazione di diversi sottosistemi.

Le smart city come sistema complesso, come insieme di sistemi interagenti, sistemi di trasporto, sistemi sanitari, sistemi di istruzione, sistemi amministrativi, ecc. creano sfide che devono essere risolte in un ambiente test, a causa della loro natura stocastica.

Pertanto, l’implementazione delle tecnologie DT è necessaria e preziosa nel contesto di una smart city, in quanto verrà utilizzata come strumento di gestione per migliorare l’efficienza e l’operatività della smart city, ma anche per ridurre al minimo il rischio dei sistemi e migliorare la definizione delle strategie e il processo decisionale in generale.  

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principi e i concetti chiave delle tecnologie Digital Twin
  • Comprendere il processo di sviluppo di un modello di digital twin
  • Comprendere la relazione tra i modelli Digital Twin e l’Internet of Things
  • Essere consapevole di come la tecnologia DT può essere utilizzata per lo sviluppo di un modello gemello digitale e dinamico di una smart city

Il corso di specializzazione è stato sviluppato e organizzato dagli esperti del progetto Erasmus+ Sector Skills Alliance DevOps Competences for Smart Cities (numero di progetto 601015-EPP-1-2018-1-EL-EPPKA2-SSA). L’obiettivo del progetto è lo sviluppo professionale attraverso una formazione adeguata del personale che lavora o lavorerà nel settore delle smart city e dei comuni che mirano ad adottare la cultura, i principi e le pratiche DevOps. Tale obiettivo sarà raggiunto tramite un upskilling di competenze e conoscenze informatiche indispensabili per la gestione delle Smart City, come ad esempio la metodologia DevOps.